Calabria: alla scoperta di tradizioni culinarie e nunziali

Prima di un viaggio è indispensabile informarsi sulla meta per capire a pieno l’anima e la cultura  del posto che si andrà a visitare.
Ma a questo ci abbiamo pensato noi! Vi abbiamo fatto un piccolo recap delle tradizioni culinarie e nunziali più comuni in Calabria.
Preparate la valigia e lasciate un posticino libero perché sarà impossibile resistere alle specialità del luogo. 

Calabrisella Mia: alla scoperta di tradizioni culinarie e nunziali



Tradizioni culinarie, la dieta mediterranea per eccellenza

 

Quando si parte per un viaggio la domanda sul cibo sorge spontanea: mangerò bene?
Nel momento in cui si percorre il nostro stivale la risposta a questo quesito è scontata, soprattutto quando si atterra in Calabria.
La sua tradizione gastronomica non ha eguali grazie alla quantità e alla corposità degli ingredienti utilizzati. Sarà difficile trovare una pietanza scondita o light, al contrario troverete prelibatezze fritte e particolarmente speziate.
Il re della tavola? Siamo indecisi tra la rinomata n’duja e il famosissimo peperoncino calabro. In ogni caso, nei piatti tipici trovate un connubio di questi ingredienti.

Impossibile non rimpinzarsi con queste squisitezze:

    • I Turdilli, dolcetti fritti e ricoperti di miele;

    • La Stroncatura, pasta di grano duro integrale accompagnata da mollica, acciughe e peperoncino;

    • La Fileja Tropeana, pasta rigorosamente fatta a mano con pomodoro, n’duja e cipolla di Tropea;

    • Il Morzello, frattaglia di vitello condita da una salsa rossa speziata.

Calabrisella Mia: alla scoperta di tradizioni culinarie e nunziali



Le tradizioni centenarie legate al matrimonio

Ci addentriamo ora nelle tradizioni nunziali. Le abitudini culturali legate alla celebrazione del matrimonio sono in voga ancora oggi: dalla romantica serenata la sera prima del grande giorno fino alla classica tarantella ballata da tutti i partecipanti. E dimenticatevi i banali confetti industriali dai mille colori e gusti, qui vige la tradizione dei confetti ricci realizzati da mani esperte. Piccole realtà ancora presenti sul territorio che onorano l’eredità lasciata dalle famiglie con i loro insegnamenti e consigli.

La famiglia rimane caposaldo della vita quotidiana, e anche la parte di parentela acquisita gioca il suo ruolo chiave nella tradizione nunziale; sarà infatti la suocera a scegliere e regalare l’abito bianco alla sposa.

Da non sottovalutare la forte simbologia, ancora molto presente nei gesti e nelle abitudini ormai consolidate dai novelli sposi. Il taglio del nastro bianco posto fuori casa della sposa, per simboleggiare la nuova vita: il passato e i ricordi rimangono alle spalle e oltre il nastro si trova la futura vita di coppia. Inoltre, la sposa durante il grande giorno, porta con sé cinque portafortuna: un oggetto per ricordare il passato, uno come buon augurio per il futuro, un talismano prestato per simboleggiare la vicinanza e uno regalato come simbolo d’affetto. Per completare il look è necessario un accessorio blu, segno di purezza e sincerità. 

 

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