INDIA
“Ci sono alcune parti del mondo che, una volta visitate, ti entrano nel cuore e non se ne vanno più. Per me, l’India è un posto del genere. Era come se per tutta la vita avessi visto il mondo in bianco e nero e, quando sono stato faccia a faccia con l’India, ho sperimentato i veri colori.”
(Keith Bellow)
Un Viaggio tra Caos e Colori
Protagonista di molti racconti alla Mille e una Notte, patria dello yoga e del sanscrito, l’India è la meta che protrai nel cuore per sempre. Con più di un miliardo di abitanti, più di mille lingue parlate quotidianamente, questo Paese si distingue per la sua pluralità.
Il nostro viaggio si snoda lungo il famoso Triangolo d’Oro e iniziamo la nostra avventura da Dehli. Si tratta di uno dei nuclei più importanti per la fede religiosa; una cittadina che accoglie numerosi templi, tra cui il Tempio Akshardham, il Tempio Lakshmi Narayan e la celebre Tomba di Humayun. Cuore pulsante del commercio è la Chandni Chowk, la Via dell’Argento, animata da botteghe, carretti e sacchi di spezie.
Ad Agra si trova il simbolo dell’amore eterno: il maestoso Taj Mahal. All’alba la vista è spettacolare: il sole riflette i suoi raggi sul marmo bianco del mausoleo esaltandone la luminosità . In effetti, questa regione è ricca di cave che forniscono una grande varietà di marmi pregiati, come il marmo Makrana. La sua lavorazione è una delle attività più redditizie della zona grazie anche alle innumerevoli esportazioni.
Proseguiamo verso Fatehpur Sikri, conosciuta come la Città Fantasma dell’Impero Moghul. Vanta un’architettura pazzesca, che combina diverse tradizioni, passando dallo stile persiano, a quello islamico fino a quello indiano. Abbiamo ammirato uno dei monumenti più straordinari di questo luogo, la Buland Darvaza, nota anche come “Porta della Vittoria”. Una città simbolo di opulenza, con una vastissima eredità culturale che è stata abbandonata dall’impero misteriosamente quasi cinquecento anni fa.
Lungo il nostro tragitto ci fermiamo al Sito di Abhaneri, dove restiamo a bocca aperta davanti alla grandezza del Chand Baori, uno dei pozzi più profondi in India che si distingue per la sua architettura a gradoni con 3500 scalini. La sua anomala forma a zig-zag e la perfetta simmetria creano un effetto ottico per chi osserva il pozzo: sembra di osservare una piramide rovesciata infinita.
Nel disegnare il nostro triangolo abbiamo raggiunto Jaipur, la capitale del Rajasthan. Visitarla in tuk-tuk è d’obbligo; in effetti, è l’unico modo per non rimanere bloccati nel caos del traffico indiano. Chiamata anche città rosa per il colore del Palazzo dei Venti, la cui particolarità e il vedo-non- vedo dedicato alle donne reali: esse potevano osservare senza essere viste dall’esterno.
Concludiamo la nostra esperienza da dove siamo partiti, a Dehli. Visitiamo il Tempio del Loto, composto da 27 petali realizzati in marmo bianco e circondato da 9 laghetti e un vastissimo giardino. Il fiore del loto è un simbolo molto ricorrente nella tradizione indiana per rappresentare la spiritualità e la purezza.
Prima di ritornare ci godiamo il cibo locale per l’ultima volta. La tradizione culinaria ci ha conquistato con i Tikkas, bocconcini di carne cotti nei forni tandoor, con il riso Byrami e le Masala Dosa, le loro crepes salate.
L’India ci ha accolto nel suo caos assordante tra bazar e traffico intenso, ma ci ha fatto tornare a casa con un bagaglio culturale immenso. Un viaggio che ha lasciato un segno profondo dentro ciascuno di noi, facendoci rimanere la voglia di ritornare per continuare ad esplorare questo incredibile territorio.
FAQ
E’ indispensabile avere un passaporto con validità residua di 6 mesi e un visto turistico per un soggiorno breve, chiamato eVisa.
Prima di decidere il periodo per il viaggio in India è necessario conoscere il clima e le stagioni. Nel Nord del Paese il periodo migliore è da ottobre a marzo per trovare un clima mite. Una temperatura più confortevole e piogge meno frequenti si possono trovare tra novembre e marzo nel Sud del Paese.
La stagione estiva è caratterizzata da temperature alte e forti piogge monsoniche.
Per scongiurare problemi di salute, vi consigliamo di non bere assolutamente l’acqua del rubinetto o in bottiglie non sigillate, mangiare verdure crude e frutta già sbucciata. Evitate anche il ghiaccio nelle bevande e i succhi di frutta