Le regole per tornare a viaggiare in sicurezza in Europa

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Dal 24 maggio 2021  tutta l’Italia è in zona gialla, ma si può viaggiare al di fuori del nostro Paese e quali sono le regole? 

Di seguito trovate le risposte ai vostri dubbi.

 

Si può viaggiare di nuovo in Europa? 

SI! Al momento si può viaggiare in Europa senza alcuna restrizione nei Paesi dell’elenco A e C.L’obbligo di quarantena al rientro è terminato il 15 maggio 2021.

A – San Marino e Città del Vaticano nessuna limitazione.

C – Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Far Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (incluse Guadalupa, Martinica, Guyana francese, Riunione, Mayotte; esclusi altri territori al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi i territori al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (incluse isole Canarie e altri territori situati nel continente africano), Svezia, Ungheria;
Stati parte dell’accordo di Schengen: Islanda, Liechtenstein, Norvegia (incluse isole Svalbard e Jan Mayen), Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale, basi britanniche nell’isola di Cipro), Svizzera;
– Andorra, Principato di Monaco;
– Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano.

Gli spostamenti da/per i Paesi dell’elenco C sono consentiti senza necessità di motivazione, ma per l’ingresso in Italia, in caso di soggiorno o transito dai Paesi dell’elenco C nei 14 giorni precedenti, oltre a compilare un’autodichiarazione, è obbligatorio sottoporsi ad un tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio italiano.

Di seguito vi riportiamo le informazioni utili per l’ingresso dei paesi più gettonati per l’estate⛱️

 

Viaggiare in Spagna

Per recarsi in Spagna è necessario compilare, prima del viaggio, un form sul sito spth.gob.es  o la app Spain Travel Health-SPTH, ottenendo un codice QR da presentare al proprio arrivo.

Chi arriva dall’Italia in Spagna è obbligato ,inoltre, ad effettuare al tampone molecolare (PCR) nelle 72 ore antecedenti l’ingresso nel Paese, con risultato negativo. Non sono ammessi i test rapidi! Aver ricevuto una o due dosi del vaccino non esonera, almeno per il momento, dall’obbligo di test.

 

Viaggiare in Grecia

Per poter accedere nel Paese rimane condizione indispensabile la compilazione di un modulo online su questo sito, il Passenger Locator Form (PLF).

Inoltre,è necessario soddisfare almeno una delle seguenti condizioni:

a) aver completato, da almeno quattordici 14 giorni, la vaccinazione contro il coronavirus COVID-19 e presentare un certificato di vaccinazione;

oppure

b) essere risultati negativi al coronavirus COVID-19 mediante tampone molecolare entro le settantadue 72 ore precedenti l’arrivo in Grecia (fa quindi fede l’orario di esecuzione del test e non l’orario di rilascio del certificato).L’esito negativo deve essere riportato in italiano e in inglese;

oppure

c) avere con sé un certificato di guarigione da Covid negli ultimi 9 mesi.

 

Cosa fare per rientrare in Italia

Al rientro in Italia da un altro paese è necessario fare il tampone. Il decreto ha stabilito due alternative:

a) presentare una dichiarazione di aver effettuato, nelle 72 ore prima dell’ingresso in Italia, un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;

oppure

b) sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine o entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento.

 

Le informazioni cambiano ogni giorno, vi raccomandiamo perciò di monitorare gli aggiornamenti sulle pagine del Ministero della Salute o della Protezione Civile, nonché sul sito Viaggiare Sicuri.